Inside Out 2: perché le emozioni di Riley non hanno caratteristiche?
In Inside Out le emozioni antropomorfe della protagonista Riley non sono somiglianti a lei e sono sia maschili che femminili. Quelle del padre e della madre sono associate al genere del personaggio e caratterizzate da dettagli come capelli, baffi e occhiali che ricordano i personaggi stessi.
Vi siete mai chiesti perché?
Ebbene, in occasione dell’uscita del film Inside Out 2 – nei cinema dal 19 giugno – lo abbiamo chiesto al regista Kelsey Mann, a Roma per l’anteprima del nuovo film Disney e Pixar.
Ecco cosa ci ha risposto:
“Nel primo film, dovendo ambientare la scena in diverse location molto velocemente, passando anche tra le menti dei personaggi e la vita reale, bisognava trovare un modo per far sì che il pubblico capisse immediatamente in quale ‘location’ (quindi in quale testa) si trovasse. Per questo abbiamo scelto di mettere capelli e occhiali alle emozioni della mamma e i baffi a quelle del papà, mentre per Riley abbiamo tenuto le classiche. Così non c’era il rischio di confondersi”.
Quindi no, non dipende dal fatto che Riley debba ancora costruire del tutto la sua personalità o decidere chi essere davvero (come noi ipotizzavamo). Come ha spiegato il regista di Inside Out 2, la motivazione è puramente pratica!
